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Modelli di business consolidati: come muoversi in un mondo dove tutto cambia?

Il mondo delle Utilities ha tradizioni molto consolidate nel proprio modello di business, e lo stesso si può dire del mondo Banking&Insurance. Poi negli ultimi anni tutto ha cominciato a correre veloce, parlando di clienti, di nuove tecnologie, di sempre maggiore regolazione e autorità che legiferano.

A Utility Day abbiamo incontrato BNP Paribas Cardif, che sta sicuramente cambiando ed è fortemente orientata al mondo retail.

Quali esperienze possono essere messe a fattor comune con le utilities? Come muoversi in un mondo dove tutto cambia quando per decenni è rimasto consolidato?

Simone Macelloni, Head of Marketing R&D di BNP Paribas Cardif ha risposto così: “Il tema èculturale, non solo tecnologico. Banche e assicurazioni sono settori che vivono di un modo di fare business arretrato, che storicamente utilizza sistemi poco orientati alla customer experience; oggi stanno però vivendo uno “tsunami tecnologico” sulla scia dei fintech e degli insure-tech, che sta spingendo il cambiamento dei nostri modelli di business e della cultura interna. La sfida che si sta vivendo rispetto a tutte le innovazioni che stanno presentandosi sul mercato è come riuscire velocemente a integrarle nel nostro modello di business. Noi stiamo lavorando nel tentativo di internalizzare l’innovazione con start-up e usando insure-tech che possano integrarsi con il nostro modello e possono aiutarci a cambiarlo più rapidamente.

Noi stiamo cambiando lentamente, ma i nostri clienti sono già cambiati e cambiano molto rapidamente: il 40% dei clienti sono generazioni Y; i primi di generazione Z si stanno affacciando anche alla finanza e interagiscono con i nostri servizi in modo completamente diverso, percepiscono i prodotti in modo diverso. Noi dovremo velocemente adeguarci a questo nuovo modello di interazione”.